Mercoledì, 16 Gennaio 2019 15:19

Personalizzare la piscina: il rivestimento

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Personalizzare la piscina: il rivestimento Anna Demianenko - Unsplash

Moltissime sono ormai le possibilità di personalizzazione delle piscine. Tra esse, un ruolo di assoluto rilievo è quello dei rivestimenti.

La tua piscina deve rappresentarti, deve esprimere il tuo gusto, così ogni volta che andrai in giardino dovrai essere soddisfatto dell’oasi di piacere e relax che hai creato. Sono i particolari a fare la differenza, particolari che si esprimono in soluzioni tecniche e stilistiche, e affrontate con la giusta
progettazione, doneranno quel tocco di originalità in più.

Cominciamo dallo "specchio del sole" ovvero il rivestimento interno.

Per chi non avesse capito, stiamo parlando dei quell’area che va dal fondo alle pareti della vasca e si caratterizza per la varietà di materiali.

Quest' ultimo è un aspetto fondamentale da tenere in considerazione perchè inciderà notevolmente nei colori riflessi dell’acqua, restituendo all’ambiente tonalità inaspettate. Invece, dal punto di vista funzionale il compito è quello di proteggere la struttura ed evitare perdite.

Nella gamma dei principali materiali utilizzati troviamo: PVC armato, Liner preformato, Piastrelle, Mosaico, Vernice. Ciascuno di essi caratteristiche specifiche che tutti dovrebbero conoscere.

-PVC armato - questo è materiale più utilizzato per questi lavori.
Disponibile in varie colorazioni, il PVC si adatta a ogni forma favorendo una semplice manutenzione e una lunga durata. Trattato per resistere ai raggi UV, alla muffa ed ha capacità antisdrucciolo. Composto da un telo a più strati rinforzato da una rete interna dello spessore 1,5 mm è commercializzato in rotoli e l’applicazione avviene sul posto, dove viene steso e saldato seguendo perfettamente il perimetro della piscina.

-Liner Preformato - dalle stesse specifiche tecniche del PVC armato, troviamo il Liner Performato, che però si differenzia dal tipo di applicazione:
Viene fatto performare direttamente in fabbrica in base alle specifiche della vasca, per poi applicarlo tramite un sistema di aspirazione. Si presenta come un “sacco” e viene fatto aderire alla vasca risucchiando l’aria, in modo da farlo aderire completamente.
Il Liner resiste a temperature fino ai 33°C senza problemi di deformazione, ai prodotti chimici e all’invecchiamento dovuto dall’esposizione ai raggi solari. Le tonalità di colore sono le più variegate ed è possibile ottenere effetti veramente sorprendenti.

-Piastrelle - Ormai utilizzato per le sole piscine in cemento armato e nel campo della balneazione pubblica.
Il materiale più utilizzato per le piastrelle, il Gres, viene incollato al fondo e alle pareti della vasca e richiede un trattamento di impermeabilizzazione interno ed esterno alla parete e al fondo. E' utilizzato per lo più nelle zone dal clima temperato, per il semplice motivo che in presenza di sbalzi di temperatura eccessivi, potrebbe risentirne.

-Mosaico - Da sempre usato per creare progetti eleganti e di assoluto pregio.
Si può trovare in trame e colorazioni per ogni gusto, il mosaico è il rivestimento più adatto a chi vuole creare un’opera dal grande impatto visivo. Simile alle piastrelle, ma molto più diffuso.

-Vernice - Usata per le piscine in cemento, la vernice consiste esattamente nella verniciatura delle pareti della struttura con particolari prodotti a base di resine acriliche.
Applicarla richiede pareti perfettamente asciutte e pulite. Non applicabile su materiali diversi dal cemento. Non garantisce al massimo la tenuta idraulica e viene accompagnata da altri interventi. Può subire microfratture determinate dalle temperature e dall’assestamento del terreno.

Last modified on Mercoledì, 16 Gennaio 2019 15:30

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