Mercoledì, 23 Marzo 2016 15:58

Realizzazione centri benessere a Udine: saune a infrarossi e percorsi Kneipp

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un esempio di percorso Kneipp al Main Palace Hotel in Sicilia un esempio di percorso Kneipp al Main Palace Hotel in Sicilia

Richiamano sempre più clientela e curiosi le nuove frontiere dei centri benessere. In questo articolo parleremo di saune a infrarossi e percorsi Kneipp, che Acquatecnica ha progettato e realizzato all'interno di centri benessere o presso privati nelle provincie di Udine, Gorizia e Trieste.

 

Cominciamo dal percorso Kneipp: si tratta di una cura termale (molto rara tra i privati ma molto diffusa in grandi alberghi, spa e classici centri benessere) molto praticata che nasce in Germania e prende il nome dal suo inventore, un prete tedesco, Sebastian Kneipp che riuscì a guarire dalla tubercolosi grazie ad immersioni quotidiane nel Danubio. Oggi il percorso Kneipp si basa sull'idroterapia e prevede un'alternanza di brevi bagni in acqua calda, da cui solitamente si inizia, e in acqua fredda.

In natura si sfrutta questa "tecnica" camminando lungo sentieri di ciottoli di fiume. Nei centri benessere l'acqua può arrivare alle caviglie o fino alle ginocchia a seconda del tipo di percorso che è stato studiato. Tipicamente il percorso più diffuso prevede di camminare in due vasche parallele profonde 50-90 centimetri riempite con acqua di diversa temperatura. La prima con acqua a circa 32°C - 35°C e la seconda con acqua a circa 20°C. A questo "modello base" possono essere aggiunti spruzzi e getti d'acqua, trattamenti di fitoterapia. Nel suo insieme viene stimolato l'apparato cardiocircolatorio e il sistema immunitario.

Altro tecnologia che si sta diffondendo sia nei centri benessere che in abitazioni private è la sauna a infrarossi. Si tratta di un'ottima alternativa a chi fatica a sopportare l'umidità o l'eccessivo calore di bagni turchi e saune finlandesi con conseguenti cali di pressione. Si tratta di un bagno di calore secco, che risulta piacevole e rilassante come una mattina al sole d'estate. Si usano raggi infratossi invisibili che riscaldano il corpo senza riscaldare troppo l'aria circostante. Ciò implica che si possono ottenere risultati migliori della classica sauna finlandese a una temperatura più bassa (massimo 60°C contro gli 80°C delle saune tradizionali). In questo modo si può restare dentro anche per molto tempo senza "soffrire" ma si può comunque godere di tutti i benefici della sauna.

Acquatecnica Trieste di Stefano Furlan - via Cologna 73/B - P. IVA 00899780324 Tel. 040 566860 - Cell. 348 6708153 - Fax 040 566860

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